Cucina

SPECIALE/RISTORAZIONE. Tre modi di essere cucina italiana

di Benedetta Piantella Simeonidis*

Melting pot" è esattamente il termine appropriato per descrivere la città di New York, specialmente quando si parla di cibo e di cucina. Ci sono 24.600 stabilimenti per la ristorazione a New York, secondo dati recenti della New York State Restaurant Association. Più di 18.000 di questi sarebbero ristoranti che offrono almeno 200 tipi di cucina e stili diversi. Secondo le statistiche questo sarebbe un numero in costante crescita che costituisce una fondamentale risorsa economica per il paese e specialmente per lo stato di New York. Tra i 18.000 ristoranti almeno 1200 sarebbero specializzati in cucina italiana con l'aggiunta poi di più di 450 pizzerie e altrettante tra pasticcerie, delicatessen e cafè sparsi per i 5 boroughs che compongono la città. Con tutte queste alternative non è facile scegliere il ristorante italiano giusto per l'occasione e per questo sia residenti che turisti si rivolgono con fiducia a pubblicazioni come la rinomata ZAGAT o Time Out New York, o a siti Internet come Citysearch.com e Menupages.com, dove possono consultare il menu del ristornate anticipatamente e leggerne i commenti lasciati da altri clienti. Anche all'interno della vastissima gamma di ristoranti italiani troviamo molteplici esempi di cucine diverse, sia per l'appartenenza regionale che per i differenti approcci e metodi d'esecuzione; abbiamo, infatti, preso come esempio tre modelli di diversa arte culinaria: uno tratto dal passato grazie alla sua storia ed esperienza di più di mezzo secolo, uno molto in voga e apprezzato al tempo presente e un nuovo ristorante e wine bar aperto di recente che ha tanto da offrire al suo pubblico con la sua visione giovane e moderna.

 

Gino, dal 1945 icona italiana a Manhattan
Entrare da Gino, ristorante italiano su Lexington Avenue e 61st Street, è un'esperienza unica e memorabile. Questa icona della ristorazione italiana a New York ha aperto le sue porte al pubblico ormai sessantatre anni fa, nel 1945, e da allora avvolge i suoi fedelissimi e affezionati clienti con la classica ospitalità e calore italiani, mescolati ad una cucina autentica e di perenne qualità, originaria del Sud Italia con influenze italo-americane assimilate nel corso degli anni. Gli arcani della cucina di Gino sono protetti da un esperto staff che non cambia da allora; i camerieri, infatti, non rivelano gli ingredienti misteriosi che rendono la Gino Special Salad o gli Ziti Al Segreto così richiesti e famosi. Un pasto da Gino equivale ad un salto nel passato e nella memoria, insomma, sia grazie al suo design col bar anni cinquanta e le zebre che passeggiano su sfondo rosso, sia grazie alla sua cucina dove le ricette si rifanno a metodi antichi e ad ingredienti familiari e senza tempo. Un'esperienza imperdibile, specialmente per i residenti della zona che possono sempre contare sull'accoglienza di Gino e per i turisti che non necessariamente hanno avuto modo di assaporare ricette e tradizioni culinarie passate mentre a passeggio durante un pomeriggio di shopping a Bloomingdale's.
GINO The Italian Cuisine
780 Lexington Avenue,
New York, NY 10021
212.758.4466

Babbo, con la garanzia dello chef-celebrity
Situato nel giovane e sofisticato quartiere del Greenwich Village a Manhattan, Babbo è a pochi passi da Washington Square Park e dal campus della New York University. Dopo poco aver aperto al pubblico nel 1998, questo eccellente ristorante, ideato da Joseph Bastianich e chef-celebrità Mario Batali, ha raggiunto le vette di qualsiasi classifica di ristorazione italiana a New York, sia su internet che sulla carta, come dimostrano le positive recensioni della ZAGAT, "bibbia" dei ristoranti new-yorkesi ormai conosciuta in tutto il mondo. Babbo, infatti, rappresenta uno dei migliori esempi di tipica ospitalità italiana e attenzione ai dettagli, grazie alla pluriennale esperienza di Batali in molteplici tradizioni culinarie, ingredienti tipici e produttori locali. I piatti più tradizionali e appaganti sono gli straordinari antipasti, tra i quali un ottimo Prosciutto San Daniele Riserva con Fett'unta, salumi fatti a mano dal padre di Batali, polipo alla griglia e insalate freschissime che sanno soddisfare ogni palato. I primi piatti sono assolutamente insuperabili: la pasta è fresca e fatta in casa seguendo le migliori ricette nostrane, dalle Pappardelle alla Bolognese alle Orecchiette con salsiccia e rape. I secondi, anch'essi eseguiti alla perfezione e saporitissimi, a volte sembrano mancare di quella precisione e autenticità che rendono Babbo uno dei migliori ristoranti nella sua categoria. Il design è elegante e il servizio assolutamente impeccabile, unica nota stonata è la musica pop a volume elevato che contrasta nettamente sia con l'età media della clientela che con l'atmosfera chic e raffinata dettata da un arredamento molto classico. Si consiglia di prenotare un mese in anticipo per riuscire ad assicurarsi un tavolo in prima serata, altrimenti è spesso possibile trovare posto verso tarda sera.
BABBO Ristorante & Enoteca
110 Waverly Place,
New York, NY 10011
212.777.0303

Giano, il gusto del ritorno al futuro
Giano, nuovo ristorante italiano e wine bar inaugurato il 19 Dicembre 2007, prende il nome da una delle più antiche divinità romane, generalmente rappresentata con il suo caratteristico doppio profilo: uno rivolto al futuro, e l'altro rivolto al passato. Giano rappresenta cambiamento e transizione; nella storia è stato venerato in momenti di grandi decisioni: guerra e pace, semina e raccolto, matrimonio e nascita. Giano inaugura il nostro calendario, Gennaio, infatti, è il mese in cui si può fare il punto dell'anno passato guardando l'anno venturo. Il suo duplice sguardo abbraccia sia il rustico che l'urbano, il giovane e il vecchio, la tradizione e l'innovazione. Come il suo omonimo, Giano ristorante guarda in due direzioni. La sua cucina si inchina alla tradizione italiana sia nelle ricette che nelle tecniche di esecuzione: una maestria che si tramanda da molte generazioni. Eppure Giano ne accoglie anche li elementi di creatività, fantasia e sorpresa. Il classico pesto alla Genovese viene dunque preparato con patate e fagiolini come la tradizione ligure vuole da secoli, mentre la lasagna è stata re-inventata grazie all'uso di risotto allo zafferano, prosciutto e besciamella. Il pesce spada, accompagnato da pinoli e uvetta, è avvolto in radicchio; il manzo, invece, è cotto in pancetta e servito con mousse aromatica. Ci sono diversi modi per assaporare la cucina di Giano. Potrete ordinare un bicchiere di ottimo vino o una bottiglia dalla comprensiva e ben selezionata lista di cui il ristorante dispone. La parte anteriore del locale è, infatti, la più vivace e più moderna nel suo design ed è possibile ordinare al bellissimo bancone di sale marino una selezione di stuzzichini e piccoli piatti, oggi conosciuti come tapas italiane. Oppure potrete sedervi nella sala centrale, concepita più tradizionalmente, e potrete ordinare da un menù completo di antipasti, primi e zuppe, secondi a metà tra la tradizione e il moderno, e un assortimento di dolci fatti in casa.
Il giardino alla Mediterranea, popolato da piante di rosmarino e lavanda, permetterà di estendere l'esperienza culinaria anche all'aria aperta una volta arrivata la Primavera. Gianfranco Iuorio, chef di Giano, ha un curriculum davvero interessante. Ha aperto Giacomino a Milano e Isla Bonita in Barzanò. E' stato chef personale dello Sceicco Hassan Abdin Labour Altani in Qatar. Nel Giugno del 2006 il Corriere della Sera lo ha nominato "uno dei più trendy chef di Milano". Iuorio è infatti cresciuto a Milano in una famiglia che era ed è tuttora appassionata di cibo: suo padre, nato a Napoli, è rinomato a Milano per le sue amatissime rosticcerie. Già da bambino, Iuorio sapeva pescare e preparare dozzine di diversi tipi di polipo mentre sua madre, nativa dell'Emilia Romagna, gli preparava pasta fresca e tortelli di zucca. "Il mio ristorante ideale" dice Iuorio "è uno in cui un amante del cibo può richiedermi che cosa desidera per cena e io glielo cucino". Il suo pasto ideale? "é semplice", dice "vedere il sorriso di chi assaggia ciò che ho preparato!"
Il design di Giano mescola il look classico e il moderno: i tavoli in legno rustico fanno eco alla tradizione delle migliori trattorie italiane, ma ad uno sguardo più attento rivelano incisioni e intagli fatti a mano che ne ricordano la natura contemporanea. Il muro di mattoni esposti, con la sua storia centenaria, è stato abilmente cesellato per regalare a candele soffuse una nicchia, confutando l'erronea nozione che il moderno debba essere necessariamente freddo e inospitale. Anzi. Tra le interessanti attività di Giano trovate lezioni pomeridiane di cucina per bambini e "chef per una sera": serate in cui il cliente può scegliere, prenotandosi in anticipo, di cucinare accanto a chef Iuorio un menù speciale per amici e familiari.

GIANO Restaurant & Wine Bar
126 East 7th Street
New York, NY 10009
212.673.7200

*Progetto Eusic