Teatro

Il mistero Pinocchio a New York

di Laura Caparrotti

D solito, quando si parla di Biancaneve o di Pinocchio, vengono in mente storie per bambini, con una matrigna cattiva e un burattino di legno tanto testardo e capriccioso quando adorabile e generoso. Storie, insomma, che hanno popolato il nostro mondo dell'infanzia, e diciamocelo, volentieri anche quello di adulti. Storie però dolci e a lieto fine. Ebbene, dalla settimana prossima e per tutto il mese di gennaio, avrete la possibilità di guardare a queste famose storie con occhi decisamente diversi. A partire infatti dal 10 gennaio la Compagnia del Teatro del Carretto presenterà a La MaMa ETC proprio il suo "Biancaneve" e il suo "Pinocchio", praticamente il primo e l'ultimo spettacolo di una delle compagnie di Teatro d'innovazione più famose d'Italia.
Nato nel 1983 da Maria Grazia Cipriani e Graziano Gregori a Lucca, il Teatro del Carretto si concentra sull'unione fra l'animato (l'attore) e l'inanimato (il pupazzo); le storie che affrontano hanno sempre all'interno un che di misterioso e soprattutto di morboso, di pericoloso e di straniante. La visione del mondo è terrorifica, l'attore deve competere con gli esseri inanimati che però sono molto più forti di lui, perché lavorano con nettezza del gesto e precisione della comunicazione. Nel 1985 il primo spettacolo, "Biancaneve" per l'appunto, ha un successo immediato e incredibile. Disse l'indimenticabile scenografo e artista Lele Luzzati: "La ‘Biancaneve' del Teatro Del Carretto è forse lo spettacolo più ambiguo che abbia visto negli ultimi anni. E quando dico ambiguo, voglio dire che ha raggiunto l'essenza del teatro: ambiguo è l'Amleto, ambiguo è il miglior Carmelo Bene, ambiguo è Mozart e il suo Flauto Magico, ambiguo è Fellini. E ambigua è Biancaneve: uno spettacolo per bambini, ma anche per tutte le persone intelligenti dai 5 agli 80 anni; ambigua è la matrigna, talvolta personaggio reale, che raggiunge l'astratto; ambigui sono i nani che arrivano dal fondo sala, grandi come veri nani per poi diventare piccoli piccoli una volta entrati nel teatrino di mezzo. Ambigua è anche quella meravigliosa scatola teatrale che all'inizio si presenta come un normale teatro di marionette e che poi a poco a poco si apre come un armadio magico, facendo apparire teste, o paesaggi, personaggi veri, oggetti misteriosi di grandezza spropositata, o la miniera dei nani, che sempre si prendono l'applauso a scena aperta. E infine ambigua è la colonna sonora, così raffinata, dove anche l'arcinoto coro a bocca chiusa della ‘Butterfly' assume un significato, e pur con una sottile ironia, torna a commuoverci per tutt'altre strade".
Dopo il primo successo, il Carretto prosegue il suo viaggio nel sogno e nel teatro attraverso Shakespeare, andando a riscrivere il "Sogno di una notte di mezza estate" e "Romeo e Giulietta". A seguire arrivano "Le Metamorfosi", "L'Iliade", "L'Odissea" (candidato nel 2004 come miglior spettacolo d'innovazione al premio ETI "Oscar dei Teatri", ndr.), "La Bella e la Bestia".
Nel 2006, arriva "Pinocchio", il cui destino, dicono i creatori, sembra letteralmente teatrale: "Da quel programma accarezzato dal genitore, passando attraverso il suo ingresso trionfale nel Gran Teatro di Mangiafuoco, ove, riconosciuto come fratello dalle Maschere immortali di quel Teatro, sembra raggiungere il luogo che spiega e motiva la sua nascita fino a quando Pinocchio, quasi a realizzare il desiderio del padre, toccherà il fondo della sua sventura, e, trasformato in somaro, sarà Stella della danza nel circo del paese dei Balocchi rischiando di diventare una pelle di tamburo per la banda: per approdare in un finale con il palcoscenico ormai vuoto quando Pinocchio esce dal sogno di legno, come da un costume di scena".
E fra un costume di scena e un altro, il Carretto ha collezionato ad oggi vari premi prestigiosi e turnè nelle maggiori capitali di tutto il mondo, dall'Asia all'Africa all'Europa al Centro America. E ora a New York, in uno dei teatri che ha fatto dell'innovazione la propria bandiera. Gli spettacoli - presentati dalla stessa MaMa ETC in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura e il Teatro del Carretto - avranno luogo dal 10 al 27 gennaio all'ANNEX THEATRE de La MaMa E.T.C. (74A East 4th Street) con cadenza alternata. Dal giovedì alla domenica alle 7:30 pm andrà in scena il "Pinocchio", segnalato come adatto ai soli adulti, mentre il sabato e la domenica alle 2:30 pm adulti e bambini potranno assistere a "Biancaneve".
Il prezzo del biglietto è di $ 20.00 per il pubblico generico, $ 15.00 per studenti, seniors e membri dell'Istituto Italiano di Cultura. Per informazioni e per acquistare biglietti potete telefonare al (212) 475-7710 oppure andare online al sito www.lamama.org. Il 9 gennaio, invece, la compagnia sarà all'Istituto Italiano di Cultura - alle 6 pm - per una conferenza stampa che si annuncia estremamente interessante. Per questo evento, riservare un posto al 212-879 4242 ext. 371.