Italiani in America

Fumetti a colori di Velluto

di Generoso D'Agnese

Per chi ama i fumetti, Sal Velluto rappresenta uno dei massimi esponenti dell'ultima generazione di disegnatori. Lo ha capito con lungimiranza la Marvel, vero e proprio colosso dell'editoria settoriale, che si è accaparrata la matita di Velluto per i suoi progetti a strisce e nuvolette.
Lo hanno capito anche i tanti lettori delle storie disegnate, che della tecnica dell'italiano conoscono ormai bene le varie sfumature, decretando nel contempo il successo di Pantera Nera e che ricordano con grande piacere il successo di Moon Knight.
Nato nel 1956, il fumettista italiano ha studiato nell'Accademia di Belle Arti e ha iniziato a lavorare in Italia negli anni '70 fino agli inizi degli anni '80.
Membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (comunemente conosciuta come Chiesa Mormone), Salvatore Velluto arrivò nell'Utah nel 1987 per partecipare a una conferenza mondiale della stessa e per dare corpo a un contatto di collaborazione con uno studio di animazione di Salt Lake City. Nella fattispecie, il progetto prevedeva la realizzazione di un lavoro preparatorio per diversi cartoons prodotti da Hanna & Barbera, Marvel, Ruby Spears e altri. Per due anni Velluto accettò di fermarsi negli Stati Uniti e tra un prodotto e l'altro inviò suoi disegni a diverse case editrici di fumetti.
L'esperienza americana si sarebbe conclusa alla fine dei due anni di contratto, e dopo tutta una serie di rifiuti da parte delle varie case editrici. L'incontro casuale della sua Donna e il matrimonio cambiarono radicalmente i progetti dell'italiano, deciso più che mai a fare dell'Utah la sua nuova casa.
La telefonata dalla Marvel giunse pochi mesi dopo il matrimonio, con in regalo la proposta a disegnare una striscia per il grande gruppo editoriale.
Power Pack n.37, pubblicato nel giugno dell'88 diede la prima grande soddisfazione al fumettista italiano che oltrepassata la soglia dei trent'anni si ritrovò finalmente a cavalcare i suoi sogni.
Al primo numero di POWER PACK se ne sono aggiunti altri quattro, insieme ad una Graphic Novel, seguiti da due anni come disegnatore ufficiale di MOON KNIGHT. Da allora sono passati circa 16 anni: anni durante i quali Sal Velluto ha lavorato senza sosta  per le maggiori case editrici americane e diverse tra quelle indipendenti.
Impegnato con la Utah e San Diego Opera Companies, con lavori grafici per compagnie di viaggio e con la Sony Play Station's Jet Moto (per la quale ha disegnato diversi caratteri grafici) Sal Velluto approdò alla D.C.Comics nel 1992 per la quale diede vita - come coautore insieme a Brian Augustyn -  al personaggio Firebrand. La striscia aprì le porte per altri lavori importanti: la Acclaim Comics gli chiese ad esempio di rispolverare e rinnovare "Bloodshot", una testata sempre amata dal pubblico appassionato di fumetti ma finita nel dimenticatoio.
Nel 1999 il fumettista italiano ritornò alla Marvel per illustrare le serie di "The Silver Surfer". Nello stesso anno venne chiamato dalla stessa azienda a disegnare "BLACK PANTHER", 36 albi di grande successo. Parallelamente Velluto illustrò anche le strisce di "Aquaman" e "The Flash" e dal 2004 al 2006 collaborò con la Penny-Farting Press disegnando la serie "Captain Gravity and the Power of the Vril".
Oggi, Sal Velluto vive sempre a Salt Lake City ed è impegnato con un magazine della chiesa Mormone: il magazine "The Friend"  viene tradotto in 36 lingue diverse. A lui è stato affidato anche il rilancio di un supereroe classico del mondo del fumetto: "The Phantom". A tentarne il rilancio, attraverso la penna e i colori di Velluto, è la casa editrice  EGMONT (per la Svezia, la Norvegia e la Finlandia) mentre in Australia l'impegno viene portato avanti dalla Frew.
Stimato e apprezzato autore e disegnatore per le massime case editrici mondiali del fumetto (DC comics e Marvel su tutti), l'italiano culla però un sogno particolare.
Disegnare un numero di Tex. Grande appassionato delle strisce di Bonelli, Velluto vorrebbe infatti collaborare alla costruzione di una storia del più famoso Ranger della fantasia western. Una storia ambientata nella Nazione Navajo, l'eroe nelle vesti di capo indiano "Aquila della notte" e con indiani in costumi realistici. Oppure un racconto a sfondo storico in cui Tex e i suoi Pards interagiscono con un vero personaggio del "Vecchio West" come Orrin Porter Rockwell.
Non è solo un sogno. L'italiano ha infatti il vantaggio di essere uno dei pochi (se non proprio l'unico) disegnatore di fumetti italiano che vive in un posto immerso nella storia del West, circondato dagli scenari dei film di John Ford e contagiato dallo spirito di queste avventure.
Materiale di prima scelta per far volare con la fantasia i tanti lettori che amano questa particolarissima forma d'arte.