Economia

GLI INCONTRI TRA AZIENDE ITALIANE E USA. "Usa l'Italia", un'altra tappa

di Michelina Zambella

ontinua con risultati abbastanza soddisfacenti la fase di ricerca di partner americani da parte delle aziende italiane. Come si ricorderà, la sede della Regione Campania aveva ospitato nel mese di novembre la Conferenza intermedia per la presentazione delle tappe del progetto "Usa l'Italia". A distanza di un mese, siamo ritornati in quella stessa sede per vedere come e se proseguono i lavori di quell'ambizioso progetto. Nonostante le difficoltà provocate dalla neve, chi ha potuto non è mancato. Venuti in cerca di fortuna sullo sconfinato mercato nordamericano, le aziende italiane selezionate hanno avuto due intense giornate di appuntamenti a NY martedi 13 dicembre e Philadelphia, il giorno successivo. Fabroso Argenti, ad esempio, ha esposto la propria collezione di gioielli, che vanta una ventennale produzione familiare. Il suo intento sarebbe quello di rifornire pochi ma ottimi punti di vendita il cui target sia una clientela di età media, capace di apprezzare il rapporto qualità-prezzo, evitando così una "massificazione del prodotto". Guido Curiat, export manager della Baronìa, pasta già nota al palato Americano, e Gianpiero Melluso, cognome noto per le scarpe che l'azienda napoletana produce dal 1945, si augurano di instaurare rapporti duraturi e vantaggiosi per il propri prodotti; Roberto e Luigi Cadonici, Vie del Gusto, presentano, attraverso l'affascinante rivista e il sito www.viedelgusto.it, itinerari enogastronomici, sulle strade dell'olio e del vino, alla scoperta dei segreti più ambiti della tavola e delle ricette più ricercate per la gioia del palato americano. Diverse le strategie che ognuno si propone, diverso il background di presenza qui nella Grande Mela. Tutti però spinti da un unico desiderio: sfruttare al massimo l'opportunità che il progetto offre. Viaggio, vitto e alloggio pagato sembrano essere un buon punto di partenza per ammortizzare le spese, cui si aggiunge la possibilità di avere una sede (quella della Regione Campania) in cui negoziare nonchè appuntamenti organizzati dalla Eco.form.it e dalla Camera del Commercio Estero, "senza il cui lavoro- dice Roberto Magello, della TEMA consulting LLC, tutto questo non sarebbe stato realizzato". Il tutto, sotto la vigile direzione di Berardo Paradiso.                                                                  (Michelina Zambella)

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