Cinema

"Uno su due" di Eugenio Cappuccio. La seconda chance per nascere

di Natasha Lardera

Come ti sentiresti se un giorno tutto il tuo mondo si sbriciolasse? Ogni tua certezza, ogni punto di riferimento diventano ombre del passato. Sei per strada, saluti un tuo amico e collega, fai due passi e cadi a terra. Incosciente, come un sacco vuoto. Ti risvegli in ospedale, con un buco sulla testa, con la paura del futuro, dell'incognito, e della malattia.
Questo è quello che capita a Lorenzo (Fabio Volo) nel film di Eugenio Cappuccio "Uno su due". Avvocato giovane, intraprendente, e arrogante, si trova ad essere il vicino di letto del camionista Giovanni (un fantastico Ninetto Davoli), apparentemente tranquillo nell'accettare la sua malattia. In realtà l'apparenza inganna, e anche Giovanni ha tanti rimpianti. Uno, il più grosso, quello di aver perso contatto con la figlia Tresy.
Tratto da un soggetto vincitore del Premio Solinas, "Uno su Due" è un film che ti sorprende. A sentire la sola parola "tumore" uno può pensare che sia retorico, deprimente, triste, ma invece si rivela un dramma intenso e realistico, per niente banale ma forte, con sfumature sottili, verità nelle cose che i personaggi si dicono, e nell'intensità di tutte le interpretazioni.
Un dramma sulla fatidica seconda chance che la vita concede per apprezzare quello che si da per scontato - nel caso di Lorenzo una fidanzata che dice di volere il suo spazio ma in realtà vuole solo lui, una sorella che c'è ma non si vede, ed un socio/amico che si tratta come un bamboccio. Grazie al cielo a Lorenzo viene data una possibilità di rinascere.

Tribeca Cinemas Theater II (54 Varick Street), One out of Two, sabato, 10 novembre, 7pm, domenica 11, 2.00 pm. Preceduto dal corto "Carpa Diem".