Cinema

"Io e l'altro" di Mohsen Melliti. Il nostro mondo in una barca

di G.D.M.

"Io e l'altro" di Mohsen Melliti è la storia di due amici di lunga data Giuseppe (Raul Bova) e Yousef (Giovanni Martorana). I due - vittime collaterali - vivono sulla loro pelle la cosiddetta guerra di civiltà. Lavorano insieme da più di dieci anni, da quando Yousef arrivò esule dalla Tunisia. Dopo anni trascorsi a lavorare sotto "Padrone" i due amici decidono di mettersi in proprio acquistando un piccolo peschereccio usato che ribattezzano Medea.
Il film parte con i due amici che invece di raccogliere i frutti del loro sacrificio, sono alle prese con le ritorsioni economiche e pratiche, dell'ex "Padrone", che gestisce il mercato del pesce, Troina, mafioso locale che stabilisce il prezzo del pescato.
Ad un certo punto arriva la notizia dell'ennesimo attentato terroristico, in Spagna un treno viene fatto saltare in aria uccidendo centinaia di persone. Yousef e Giuseppe si trovano per una battuta di pesca in mezzo al mare quando la radio annuncia che Yousef è il terrorista ricercato dalla Polizia internazionale. Un tragico caso di omonimia che travolgerà distruggendole le vite dei due protagonisti.
Io e l'altro, di cui Bova è anche produttore, è pellicola straordinaria per l'intensità che trasmettono i due attori, unici protagonisti per tutta la durata del film. Solo a loro due è affidato il compito di tenere lo spettatore stretto nella morsa di una suspence continua e fino alla fine non si capisce qual è la verità. Ma oltre che per la bravura dei due attori il film è originale perché ci troviamo di fronte al cosìddetto genere impegnato. Le tematiche sono quelle che da un lato arricchiscono e dall'altro sconvolgono la società di oggi, in particolare l'incontro/scontro tra due civiltà diverse, quella occidentale e quella araba ed i sospetti di Giuseppe nei confronti di Yousef sono i sospetti di tutto il mondo occidentale. L'epilogo purtroppo è tragico.
       
Tribeca Cinemas Theater II (54 Varick Street) Me, the other. Venerdì 9 novembre, 9pm, sabato 10, 4pm. Preceduto dal corto "La cena di Emmaus"