Visti da New York

Italia, liberati dalla casta

di Stefano Vaccara

Se le ricostruzioni giornalistiche che abbiamo letto corrispondono ai fatti, quello che è successo a Roma dopo un efferrato episodio di cronaca in cui una donna italiana ha perso la vita e un immigrato rumeno è finito in galera, ci fa temere che la democrazia italiana stia attraversando uno dei periodi più bui degli ultimi sessant'anni. Lo Stato, quello che almeno dovrebbe far sentire la sua presenza attraverso la credibilità delle sue istituzioni, ci appare sempre più inefficente, latitante. Chi dovrebbe guidare queste istituzioni perde ogni giorno credibilità difronte ai cittadini, che si sentono ormai sempre più insicuri, come i passeggeri di una nave colta da una tempesta che invece di osservare l'equipaggio freneticamente adoperarsi a tenere almeno una rotta, continua a vederlo ubriaco e litigioso, senza traccia di un capitano che lo possa più guidare.

Attenzione, questa non è una accusa solo a quello che rimane del governo di centrosinistra guidato da Prodi. E' un'intera classe politica che appare allo sbando, incapace di prendere decisioni e quando lo fa sembra spinta soltanto dalla emotività del momento, dalla coscienza sporca di chi sa di arrivare male e in ritardo.
Ci appaiono tutti così. Anche l'ex buonista Veltroni, ci dispiace dirlo, ma anche lui ci appariva demagogico con quei suoi proclami bellicosi nei confronti di un Paese dell'Ue. Qualunque siano le mancanze degli altri, un vero leader prima si concentra su quelle del proprio Paese.

Ma ci veniva il disgusto anche nel vedere marciare Fini come un soldatino nel luogo dove poche ore prima la povera signora Giovanna Reggiani era stata stuprata e assassinata. Come se quel politico fosse sceso oggi dalla luna, come se non avesse avuto negli ultimi anni nessuna responsabilità nelle decisioni prese dal governo di Roma.... Ora ET-Fini scenderebbe sulla Terra per indicare la via all'Italia, protestare tutto per chiedere ai cittadini di dargli le redini del governo del Paese per poter prendere lui le decisioni irrevocabili e necessarie... Ma lo stesso e anzi di più vale per Berlusconi, e per qualunque leader di cespuglio del centrodestra. Avete "governato" l'Italia per cinque anni (record!) con una maggioranza in Parlamento che non aveva nemmeno De Gasperi, con che coraggio ora accusate il governo Prodi di essere il responsabile dell'emergenza sicurezza che si è ritrovato?

Questo prova ancora una volta che l'Italia resta governata da una casta, come il libro di Stella e Rizzo ha ben provato, colpevole non solo di immensi sprechi e inettitudini, ma di essere ormai diventata oligarchia, unica e indistinguibile e quindi inamovibile dal potere. Pensateci. In quale paese europeo, anzi occidentale, accade che l'opposizione, da anni, non può attaccare credibilmente il governo incarica, perché tutti i politici componenti la leadership di questa pseudo opposizione hanno fatto prima parte del precedente governo? Altrove, quando chi è al governo perde le elezioni, viene mandato a casa dai cittadini, cioè a guidare l'opposizione arrivano uomini e donne con idee fresche e soprattutto che non si sono prima sporcati le mani, che al massimo con chi al governo ha perso le elezioni ha avuto in comune la sola appartenenza allo stesso partito (ma non del genere che ha imposto la partitocrazia alle istituzioni repubblicane italiane). Dov'è un'opposizione in Italia che potrebbe avere a una buona dose di credibilità quando si vuol attaccare il governo per quello che non ha fatto finora?

Povera Italia, liberati presto da questa casta. Povera Italia, avrai anche tu molte responsabilità nell'averli cresciuti nel tuo ventre, nella tua cultura permissiva e altrettanto furba, ma questa classe politica ha superato ogni limite, la sua inettitudine ha assunto forme di una mostruosità tale che non rispecchia le pur mancanze di chi l'ha eletta. Povera Italia, i tuoi cittadini non perfetti, comunque meritano di più.