Libera

Bambocciona in vendita

di Elsabetta de Dominis

"Vendesi fidanzata" recitava qualche giorno fa un annuncio su E-bay, il più famoso sito internet di aste on-line. "Purtroppo a causa delle numerose spese che mi porta a sostenere, mi vedo costretto a  privarmene" scriveva il venditore, un giovane vicentino, che evidentemente non sopportava più le pretese della partner. "Se sei un ragazzo desideroso di pagare ripetutamente sfarzose cene e serate a una bella signorina, sei la persona giusta. Se l'alimentazione del tuo veicolo è a gpl o a metano, non farti sfuggire l'occasione: Valentina ti darà modo di ammortizzare molto velocemente la spesa d'istallazione, viste le migliaia di chilometri che sosterrai per scarrozzarla in giro per il mondo".

Dopo sei mesi di fidanzamento, trascorsi appunto tra cene, viaggi e shopping continui, Mauro Cederle, 27 anni, ha pensato bene di dare una "lezione" alla sua fidanzata diciannovenne, una bella ragazza mora a giudicare dalla decina di foto apparse su internet. "Mauro è fatto così: gli piace scherzare" ha commentato lei, per niente offesa, ma divertita e contenta di valere bene 904 euro, cifra raggiunta all'asta e con la quale però potrebbe a malapena comprarsi una borsa firmata di quelle che sicuramente si fa regalare una settimana sì e una no dal suo fidanzato.

Dunque l'obiettivo il povero Mauro non l'ha raggiunto né Valentina si è resa conto di valere meno di una borsa. Ma entrambi sono rimasti contenti dei due giorni di notorietà che hanno conquistato sui giornali locali.

Lui è figlio di un noto cantante degli anni '60, ma non ci è dato sapere se appartenga alla "categoria dei bamboccioni", delineata dal ministro Padoa Schioppa, cioè se a una tal giovane età riesca a mantenere la pretenziosa signorina oppure se debba attingere al portafoglio paterno. Di certo lei è una bambocciona con le carte in regola e, se avrà fortuna e naso nel scegliere il partner, potrà continuare ad esserlo per tutta la vita. Perché bamboccioni non sono solo i figli che restano a casa per farsi mantenere ma pure quelle donne che si fanno mantenere dal marito. Con quanto orgoglio sfoggiano quello che si sono fatte comprare, ammantate della rispettabilità dovuta alle donne che portano una fede al dito. Essere la moglie di.. ti ripara dalle offese. Eppure prostituta resti. L'aveva già detto Baudelaire: "La tua sposa, o borghese, la tua dolce metà, introducendo ormai nella legalità un'infamia irreprensibile, custode vigile e amorosa della tua cassaforte, non sarà più che l'ideale perfetto della mantenuta".

Si dà il caso, un caso triste, che una mia amica sia rimasta vedova. Era sposata a un uomo benestante che non le faceva mancare nulla benché la trattasse, appunto, come una mantenuta. Le urlava: "Tu non sei nessuno senza di me". Lei piangeva spesso raccontando che la maltrattava, umiliava e alle volte alzava pure le mani: una vita d'inferno. Tutto quello che riceveva per lei non aveva valore perché le era costato troppo in termini di sopportazione. Era sempre troppo poco per una principessa come lei che doveva stare con un bifolco come lui. Diceva che lui l'avrebbe annientata se avesse chiesto la separazione e sognava una cosa sola: la libertà. Gli dei l'hanno esaudita. Ha la libertà ma non le è rimasto quasi niente: i parenti le hanno riconosciuta in eredità una somma modesta della rilevante quota azionaria dell'impresa familiare. Ha iniziato a lavorare come cassiera in un supermercato. Mi ha telefonato sconvolta: "Mi rendo conto che non avevo mai lavorato  seriamente in vita mia. E' durissima. Ho un pretendente che non fa che dirmi: ‘Deciditi a sposarmi e non avrai più problemi'. Ma che ne sarebbe della mia libertà?"

Un altro uomo che la vuole comprare. E lei ne soffre, non come la giovane Valentina che per un regaluccio si vende volentieri ogni giorno.  Scriveva Baudelaire: "La prostituzione borghese. Ammogliarsi come si va al bordello, sposare invece di pagare". Senza rendersi conto che poi costerà troppo a tutti e due.