Arte

Gli artisti "slegati" di Francesco Bonami

di Renata Rosati*

 

i è tenuta il 2 ottobre presso l`Istituto Italiano di Cultura di New York un`affollatissima conferenza del Prof. Francesco Bonami, che ha presentato in anteprima il programma della mostra "Italics: Italian Art between tradition and revolution 1968 - 2008", che si terrà a Palazzo Grassi, a Venezia, nell`autunno del 2008 e, successivamente, nell`estate del 2009, al Museo di Arte Contemporanea di Chicago.

Francesco Bonami, Manilow senior curator del Museo di Arte Contemporanea di Chicago, è il curatore di questo progetto che si preannuncia essere uno dei più importanti nello scenario dell`arte contemporanea italiana ed internazionale, come prima grande retrospettiva dopo la mostra "The Italian Methamorphosis 1943 - 1968" curata da Germano Celant per il Guggenheim Museum, che copriva il periodo del dopo guerra fino agli inquieti anni ‘60.

Bonami ha quindi inteso riallacciarsi ad essa per delineare quanto di significativo è avvenuto da allora fino ad oggi tenendo conto, secondo Bonami, che gli artisti italiani, convenzionalmente legati ai vari movimenti artistici, in realtà hanno sempre inteso rappresentare se stessi come individui "slegati" da canoni esteteci comuni.

Così più che arte povera, concettualismo, transavanguardia..., in questa grande rassegna emergono i nomi dei singoli artisti, noti e meno noti, i cui lavori non sempre hanno trovato una giusta collocazione nel panorama internazionale dell`arte.

Proprio su questo aspetto Bonami si è soffermato, sottolineando la tuttora mancanza di chiari riferimenti, strutture di supporto, accademie didatticamente aggiornate per gli artisti italiani, relegati spesso ad un'attività "provinciale" che in alcuni casi ha frenato la loro crescita e maturità artistica, permettendo loro, comunque, una sopravivenza grazie al network di piccoli collezionisti di cui l`Italia è ricca.

Fra gli artisti presenti nella rassegna alcuni storici quali Luciano Fabro, Carlo Mollino, Carol Rama, Alighiero Boetti, Maria Lai, Ettore Sottsass, Alberto Burri, Carla Accardi, Maurizio Cattelan, Vanessa Beecroft, Luigi Ghirri, Salvatore Scarpittta, Gino De Dominicis, compreso un "omaggio "  a Morandi attraverso una foto-collage di Ghirri e molti, molti altri insieme con giovanissimi emergenti quali Paola Pivi, Monica Buonvicini, Alessandra Ariatti.

Non mancano comunque le sorprendenti "assenze" di grandi nomi a conferma , ancora una volta, della forte personalità di Bonami le cui scelte hanno spesso animato con vivacissime polemiche l`ambiente artistico internazionale.

 

* Istituto Italiano di Cultura, New York