Cinema

Le tante italie viste da fuori

di Gianluca Taraborelli

 

Un grosso scatolone di sabbia. E' così che l'opinione pubblica ed i critici di Giolitti definirono la Libia all'indomani della prima campagna coloniale italiana. Quello che sappiamo di quella stagione di violenze, soprusi e di corsa sfrenata al colonialismo è ancora molto poco rispetto alla reale corso degli eventi. E' dunque fondamentale analizzare la storia del Paese anche dall'"esterno" prendendo in esame i fatti avvenuti al di fuori dei confini, che hanno influenzato visibilmente le vicende italiane dall'unificazione in poi.

"Italy in the Wider World", la rassegna organizzata a New York dall'Italian Academy presso la Columbia University al via martedì 9 ottobre, si pone l'obiettivo di riconsiderare la storia italiana attraverso una serie di lezioni e proiezioni cinematografiche accomunate da uno sguardo più ampio. Se è vero che da sempre i fatti internazionali hanno esercitato una grossa influenza sulle sorti del Belpaese, cronicamente in balìa dei capovolgimenti di fronte ad opera della politica estera, è allora necessario trattare la storia nazionale tracciando una panoramica più larga. Un percorso  in grado di permetterci di comprendere le ragioni e gli esiti di molti avvenimenti rivelatisi determinanti nell'influenzare la vita pubblica del nostro paese.

Sono queste, secondo la professoressa Victoria de Grazia, Docente di Storia d'Italia alla Columbia University e curatrice del ciclo, le ragioni alla base dell'iniziativa promossa dall'Italian Academy. La serie di conferenze si snoderà su tre direttrici fondamentali, il Risorgimento, ed in particolare i condizionamenti esterni che hanno interessato l'unificazione, il colonialismo attivo e passivo e l'emigrazione italiana all'estero.

Si comincia martedì 9 ottobre con "Senso" di Luchino Visconti, film che sceglie deliberatamente di sovvertire l'epica trionfale garibaldina trasformandola in un melodramma che racconta una rivoluzione fallita, la storia del tradimento di una contessa veneta che instaura una relazione clandestina con un soldato austriaco e cede alle sue insistenti richieste di denaro giungendo a consegnarli i soldi destinati ai patrioti italiani.

Seguirà il 13 novembre la proiezione di "Lion of the Desert", film del 1981 di Moustapha Akkad sull'avventura coloniale fascista ed i grandi massacri a lungo taciuti perpetrati dall'esercito italiano in Libia. Nel 1982 il film fu censurato in Italia dell'allora Presidente del Consiglio Giulio Andreotti che lo ritenne "lesivo dell'onore dell'Esercito Italiano". L'incontro verrà introdotto da Ali Ahmida, professore di scienze politiche all'università del New England ed esperto di storia libica.

Il terzo appuntamento, previsto per mercoledì 28 novembre prevede una serata dedicata all'emigrazione italiana, nel corso della quale verrà proiettato il lungometraggio di Franco Brusati "Pane e Cioccolata". La pellicola del 1973 ci ripropone le vicende tragicomiche di un Nino Manfredi nei panni di un meridionale emigrato in Svizzera alle prese con pregiudizi stereotipi ed il terrore di fare ritorno  alla miseria del proprio paese.

In parallelo alle proiezioni il calendario prevede un ciclo di lezioni legate a stretto giro alle tematiche del colonialismo. Dalle vicende della fallimentare campagna libica (The Conquest of Lybia: 1911-14 or How Italy started WWi, mercoledì 24 ottobre) per poi passare attraverso il colonialismo fascista fino all'Italia che diventa "colonia" dei tedeschi (How Italy fell in Hitler's New Order, 1939-45 prevista per lunedì 12 novembre). L'ultimo appuntamento si ricollega invece all'entrata dell'Italia nella sfera di influenza americana in seguito alla liberazione dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale (italy in the American Orbit: the Marshall Plan and the 1948 Elections che si terrà invece lunedì 19 novembre).

Tutte gli eventi si terranno all'Italian Academy presso la Columbia University a New York. Le 3 proiezioni sono tutte fissate per le 6Pm mentre le lezioni cominceranno alle 2.40 Pm. Il calendario completo delle iniziative è consultabile all'indirizzo www.italianacademy.columbia.edu/.

Docente di Storia dell'Europa alla Columbia University, Victoria De Grazia si è occupata principalmente di storia del fascismo e di storia di genere. Nel 1981 ha pubblicato "The culture of consent. Mass organization and leisure in fascist Italy" (Cambridge University Press, 1981, trad. it. Consenso e cultura di massa nell'Italia fascista. L'organizzazione del Dopolavoro, Laterza, 1981); How fascism ruled women. Italy 1922-1945 (University of California Press, 1992, trad. it. "Le donne nel regime fascista", Marsilio, 1993, Premio Acqui Storia 1994). Ha diretto, con Sergio Luzzatto, il "Dizionario del fascismo" (Einaudi, 2002-2003, 2 voll.) e nel 2006 ha pubblicato "L' impero irresistibile. La società dei consumi americana alla conquista del mondo" (Einaudi).