Libera

Partito democratico o domestico?

di Elisabetta De Dominis

Sarebbe il colmo: Veronica nel Partito democratico. Ma il colmo per il partito che diverrebbe una sorta di Mediaset, dove il padrone P Berlusconi e i giornalisti di sinistra, al suo servizio, lo sono di fede ma non pij di fatto. Il denaro fa miracoli... Né il quotidiano "Il Foglio", di proprietB di Veronica, si pub dire sia un giornale riformista. Anzi, il suo direttore Giuliano Ferrara, giB comunista, giB forzista, P in crisi mistica, poco demo e molto cristiana, visto che il potere non deve essere dato al popolo italiano, alla democrazia, ma al popolo di Cristo. Il quale ha creato una rete capillare di assegnazione di prebende atte anche a portare acqua (ossia voti) al mulino del cavaliere, acqua santa perché i democristiani sono tutti unti dal Signore.

E il Cavaliere P pronto ad imbarcarsi per la crociata contro i comunisti con il salvagente democristiano ma il portafoglio forzista. Del resto chi paga P sempre e solo lui: gli vorrete lasciare almeno la libertB di chiamare il suo partito come gli pare, anche se P pieno di infedeli? Che rimanga Forza Italia o si tramuti in Partito della LibertB P giB pieno di ex-comunisti (come il suo portavoce Sandro Bondi), convertiti al benessere berlusconiano; resta da vedere se ne verranno contagiati anche i democristiani. Penso di no, perché sono diabolici - Andreotti non era stato nominato Belzebj? - penso che nella migliore delle ipotesi Berlusconi si troverB esautorato, come un re fantoccio, nella peggiore lo faranno fuori. Politicamente, s'intende.

E in questo contesto Veltroni non trova di meglio che sognare Veronica nel Pd. Forse vuole fare il "Partito domestico", nel senso che anch'esso sarebbe addomesticato come lei e come "Il Foglio". Vero P che certe domestiche comandano i padroni, ma solo tra le mura domestiche perchP sono sempre questi che tengono i cordoni della borsa.

Insomma, senza tanti giri di parole: qua la guerra non P tra destra e sinistra, che tanto Berlusconi di comunisti ne pub comprare quanti gliene servono per avere la maggioranza, ma tra i democristiani e Berlusconi (i forzisti non esistono come forza politica), perché sono questi, nascosti nel centro-destra e nel centro-sinistra (come Mastella), che lavorano per ricompattarsi e riavere il potere alla luce del sole. E quando si ha il potere, si hanno anche i soldi... la mafia insegna.

Intendo ovviamente per comunisti quanti stanno a sinistra, perché cosX li chiama il Cavaliere. Certo, ci sono anche dei politici  - pochi - che non sono mai stati comunisti e sono di matrice liberale e socialista, ma non ce la fanno ad emergere in un paese dove i voti si comprano in chiesa e le tasse non si capisce perché andrebbero pagate allo Stato. Un paese il cui motore sono le duemilacinquecento aziende medie, come ha sottolineato l'altro ieri Prodi. SarB per questo che non fa dei controlli seri sull'evasione fiscale di queste imprese, gran parte delle quali dispongono di una stanza per la contabilitB "nera" e di un commercialista compiacente?

Non ci resta che sognare una ginecocrazia. Veronica Lario in Berlusconi potrebbe accettare di divenire la musa del Partito (pseudo) democratico qualora Michela Vittoria Brambilla venisse posta a capo del Partito della (ipotetica) LibertB: dal rispetto per le quote rose si finirebbe alla guerra delle rose. GiB c'P stata un'alzata di scudi da parte delle donne veltroniane, che non vogliono Veronica tra loro, ad eccezione di Afef, modella diventata opinionista da quando P moglie di Tronchetti Provera. E poiché le donne che contano in Italia sono le mogli degli uomini che contano, la vedo dura per la Brambilla. Intanto perb le sue indubbie virtj domestiche hanno conquistato il Cavaliere, perché - come ha scritto Feltri - abbassa la crapa e lavora, senza discutere. E tutti quei puritani che continuano ad attaccarla per la minigonna e le calze autoreggenti rivelano una ginecofobia che travisa l'arma del potere femminile. Che purtroppo P ancora soltanto ubbidienza al proprio signore e padrone, a tutti i livelli sociali.