Libri

I fratelli Padula e la storia dei mille vista dai mille

Gianluca Taraborelli

L'epopea dei mille narrata dal punto di vista dei mille senza l'impronta tronfia e retorica tipica della storiografia garibaldina. La Storia raccontata dall'interno, dalle retrovie, la testimonianza dei gregari che consentirono al generale Garibaldi di portare a termine l'impresa più importante della sua carriera.
"The Padula Brothers: Two Southern Heroes of the Italian Risorgimento" ricostruisce la vita di due fratelli di umile origine che seguirono il Generale nella sua massima impresa, regalandoci un spaccato di Storia del XIX secolo nel Mezzogiorno, riportata alla luce seguendo il filo degli eventi che investirono l'antico Principato Citeriore (che oggi corrisponderebbe alla provincia di Salerno).

L'opera, curata da Enrico Padula, diplomatico italiano e diretto discendente dei fratelli Vincenzo e Filomeno, è stata presentata giovedì 27 settembre presso la Casa Italiana Zerilli Marimò a New York alla presenza dell'autore, del sottosegretario agli affari esteri Bobo Craxi e del Console Generale Francesco Maria Talò.

 Dopo aver ricoperto il ruolo di addetto stampa all'Ambasciata d'Italia a Mosca e di Console al Consolato Generale d'Italia a Londra, Enrico Padula presta attualmente servizio presso la Sede centrale del Ministero degli affari esteri a Roma ed è membro del Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. In seguito alla lettura di tre brani estratti dal libro intervallati da momenti dedicati al dibattito, il Circolo Padulesi di New York ha voluto omaggiare l'autore con la targa "Al consigliere d'ambasciata Enrico Padula per i suoi studi e le ricerche che hanno illuminato il contributo della città di Padula e dei suoi figli al Risorgimento d'Italia.".
Nel volume vengono analizzate le condizioni di vita e le motivazioni ideali dei molti che, nell'allora Regno delle Due Sicilie, riconobbero nell'Unità d'Italia lo strumento di liberazione e di sviluppo economico e civile del Mezzogiorno. Basata su una serie di minuziose ed approfondite ricerche in archivi pubblici e privati, che hanno portato all'utilizzazione di documenti in buona parte inediti, la ricostruzione storica della vita di Vincenzo e Filomeno Padula fornisce una nuova chiave interpretativa della stagione risorgimentale nell'Italia meridionale.

 Nel libro viene dato grande risalto al sostanziale contributo che gli uomini della Guardia Nazionale diedero nel periodo immediatamente successivo alla prima stagione di lotta al brigantaggio, che fu una delle spine nel fianco del neonato Stato Unitario e che finì con influenzarne ciclicamente lo sviluppo.Vincenzo Padula fu sacerdote, cospiratore, ed in seguito esule decise di partire con Garibaldi e i Mille da Quarto. Suo fratello Filomeno fu anche lui garibaldino, poi, dopo l'Unità d'Italia, come capitano della Guardia Nazionale organizzò la trappola in cui venne ucciso Angelo Antonio Masini, uno dei principali briganti della Basilicata.
 In "The Padula Brothers: Two Southern Heroes of the Italian Risorgimento" attraverso le vicende dei due fratelli, vediamo delinearsi un affresco alternativo dell'Ottocento nel Mezzogiorno d'Italia. Una storia "laterale" riportata alla luce seguendo i fatti della città di Padula, allora grande centro abitato del Principato Citeriore (oggi Provincia di Salerno), e che trovarono un punto culminante nella tragica fine della Spedizione dei Trecento guidata da Carlo Pisacane. Una vicenda, quella del Risorgimento italiano, di nuovo capace di fornire spunti di discussione, proprio perchè narrata mediante l'utilizzo di una nuova prospettiva, assecondando il punto di vista dei protagonisti locali, degli eroi popolari ispirati dall'avanzata dei Mille, della gente comune travolta e mossa dalla Storia.