Cinema/TV

“The best” della Rai a New York

di Gina Di Meo

Se in Italia è il momento d’oro della fiction, quella parte d’America con cuore italiano (ma non solo), non poteva sottrarsi all’onda emozionale che ha travolto milioni di connazionali oltreoceano che si sono appassionati alle storie di...

... personaggi storici, d’azione o vicende d’amore.
D’altronde un primo segnale era venuto dopo la proiezione lo scorso gennaio della miniserie “Falcone” all’Italian Academy della Columbia University, così “Mamma” Rai non ci ha pensato due volte e ha colto la palla al balzo proponendo a New York un’intera settimana della fiction Rai, dal 24 al 28 settembre.
Si inizia con una conferenza stampa (sulla quale ritorneremo, ndr) nella sede di Rai Corporation, durante la quale sarà presentato il programma ed alla quale parteciperanno, tra gli altri, il Direttore di Rai Fiction Agostino Saccà, il Direttore della Comunicazione e Relazioni Esterne Rai Guido Paglia, il Direttore della Promozione e Immagine Rai Gianluca Veronesi, il neo Presidente di Rai Corporation Fabrizio Maffei e il Direttore Generale Guido Corso, insieme a vari rappresentanti dell’Italian Academy della Columbia University, del Calandra Italian American Institute del Queens College-Cuny, della Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University e dell’Istituto Italiano di Cultura, che hanno partecipato alla realizzazione dell’evento.
La rassegna comprende sei film televisivi di recente produzione, scelti, oltre che per la loro qualità artistica, perché in grado di raccontare figure e tematiche cruciali nella storia d’Italia.
Si parte il 24 settembre con Caravaggio, uno dei pittori italiani più famosi al mondo, diretto da Angelo Longoni, con Alessio Boni, pellicola reduce dal successo ottenuto lo scorso giugno durante “Open Roads”, la rassegna del cinema italiano al Lincoln Center. La proiezione si terrà all’Italian Academy della Columbia University (1161 Amsterdam Avenue) alle 6pm e sarà preceduta da una lezione tenuta dal tre volte premio Oscar Vittorio Storaro, che ne ha diretto la fotografia. Il tema: “Light and shade in Caravaggio”.
Stesso luogo, stessa ora per il film in programma il 25 settembre, The Good Battle, di Gianfranco Albano. La storia, ambientata nei primi mesi del 1944 a Roma sotto l’occupazione nazista, è incentrata sulla figura eroica del sacerdote don Pietro Pappagallo, interpretato da Flavio Insinna, che sarà presente alla proiezione.
Il 26 settembre, doppio appuntamento alla Casa Italiana Zerilli-Marimò della NYU (24 west e 12th street), e all’Istituto Italiano di Cultura (686 Park Avenue). Si tratta di due opere che affrontano il tema dello sviluppo della mafia in Sicilia nella seconda metà del Novecento e della lotta dello Stato contro la criminalità organizzata.
Il primo film è alle 10am, Casa Italiana, The last Corleone Man, diretto da Alberto Negrin, nel quale si ripercorre l’ascesa feroce del clan dei Corleonesi da un piccolo centro della Sicilia rurale ai grandi affari di Palermo, finché la reazione dello Stato non ne determina la caduta rovinosa.
Il secondo film in programma, alle 6pm, all’Istituto Italiano, è Checkmate, di Claudio Canepari, Mariano Cimino, Paolo Santolini, docufiction che racconta il lavoro degli uomini della polizia che hanno catturato Bernardo Provenzano dopo più di 40 anni di latitanza. Il docudrama, che utilizza anche materiale filmato originale della Polizia italiana, sarà presentato dall’autore Claudio Canepari.
Il 27 settembre è la volta degli studi televisivi del Graduate Center della Cuny University (365 5th Avenue, suite 1400), alle 6pm con Joe Petrosino, diretto da Alfredo Peyretti con Giuseppe Fiorello.
Il giornalista e scrittore Andrea Purgatori, autore della sceneggiatura, introdurrà il film dedicato al coraggioso poliziotto italo-americano, entrato nel 1883 nella Polizia di New York e ucciso a Palermo nel 1909.
L’ultimo appuntamento in programma è ancora alla Casa Italiana della Nyu, il 28 settembre alle 6pm con De Gasperi, diretto da Liliana Cavani con Fabrizio Gifuni.
Il film illustra, intrecciando la storia personale di De Gasperi, premier italiano della ricostruzione dopo la Seconda Guerra Mondiale, a quella del Paese, il passaggio dell’Italia dalla Monarchia alla Repubblica, dalla dittatura fascista alla conquista della democrazia, dalle guerre mondiali alla scelta per l’alleanza con gli Usa nell’ambito della Nato.
I film saranno presentati da Agostino Saccà, Direttore di Rai Fiction, che sarà a New York per l’intera rassegna, insieme ad altri manager della Rai. Tutte le opere verranno presentate in versione originale con sottotitoli inglesi, l’ingresso è gratuito.
Al termine della Rassegna, domenica 30 settembre, nelle sale del Tribeca Cinema (6 pm), verrà proiettata un’altra fiction prodotta dalla Rai: il film-tv “Exodus” di Gianluigi Calderone, sulla straordinaria vita di Ada Sereni, la donna che organizzò il viaggio verso la Palestina di migliaia di ebrei europei sopravvissuti ai lager nazisti. La proiezione è organizzata dalla Rai, in collaborazione con la Comunità ebraica di Roma, ed è dedicata alla Comunità ebraica di New York e alle Organizzazioni ebraiche internazionali.
La “Rai Italian Fiction Week” sarà seguita a fine novembre da un nuovo ciclo di proiezioni, dal titolo “Crimini”, che comprenderà 5 film televisivi, ambientati in 5 differenti città dell’Italia di oggi, scritti da alcuni tra i più importanti scrittori italiani contemporanei che saranno presenti alla Rassegna.