Cinema

"L'amico di famiglia" di Paolo Sorrentino

di S.L.

Il film di Paolo Sorrentino, "L'Amico di famiglia", è un affresco moderno a tinte forti fatto di inquadrature disseminate come mine in un campo più volte esploso ma mai abbastanza divelto.  Racconta il fenomeno tristemente attuale della piccola usura proiettandola nella sua angolatura peggiore e prediligendo il linguaggio che oggi più comprendiamo, l'estetica della bellezza e per osmosi il suo contrario. Geremia de Geremei è un uomo brutto. Il regista lo presenta brutto nell'aspetto ed ancor più nell'animo; in età avanzata vive ancora con la vecchia madre in un appartamento decrepito e sudicio. Gestisce una piccola sartoria di famiglia ma la sua vera rendita deriva da piccoli prestiti con un ritorno del 100% di interessi.

Geremia "cuore d'oro" viene chiamato nel piccolo paese dell'Agro Pontino, le sue sono opere di bene per "un mondo che ci è dato in prestito e che egli ci restituisce quando di tanto in tanto lo perdiamo". La pellicola scorre attraverso questo piccolo gretto personaggio dal cinismo raffinato che parla per aforismi e che non ha amici, fino all'incontro con qualcuno più cinico di lui che capovolge le parti, il carnefice diventa vittima, il brutto il bello: "La bellezza esiste..ma è brutta come te".

Ben focalizzato su questo eccentrico usuraio che finisce con muovere a compassione piuttosto che all'ira, "L'Amico di famiglia" lascia alcune domande in sospeso sia sul destino dei personaggi sia sulle scelte stilistiche di Sorrentino, che ci presenta paesaggi al limite del surreale dove la telecamera non incontra nessuno a parte i personaggi principali. Stimolanti sono però i dialoghi e decisamente bella la fotografia.

 

 

The Family Friend di Paolo Sorrentino: Lincoln Centre Sabato 9 Giugno ore 9pm;  Domenica 10 Giugno ore 3:15pm