Cinema

"Le rose del deserto" di Mario Monicelli

di G.D.M.

Una sezione sanitaria dell'esercito italiano si accampa nell'estate del 1940 a Sorman, una sperduta oasi nel deserto della Libia. La guerra lì appare come qualcosa di astratto e distante, di cui arriva solo un'eco saltuaria e menzognera attraverso la retorica dei bollettini di guerra. Nel campo c'è un'aria rilassata: il maggiore comandante, Stefano Strucci (Alessandro Haber) passa il tempo a scrivere appassionate lettere d'amore alla sua giovane moglie, il tenente medico Marcello Salvi (Giorgio Pasotti) si diletta ad immortalare il villaggio con la sua Leica, come fosse un normale turista, mentre la truppa fantastica sulle arabe che spera di incontrare per vivere esperienze da Mille e una Notte, ed un frate italiano, fra Simone (Michele Placido) coinvolge i militari nel soccorso della popolazione locale bisognosa di aiuto. La spedizione sembra così trasformarsi in una missione umanitaria. La situazione della guerra nell'Africa settentrionale, però, all'improvviso, cambia bruscamente e il campo di Sorman viene invaso, prima dai soldati in fuga, poi dai feriti che cercano scampo dagli inglesi. Ufficiali e soldati della sezione si trovano per la prima volta bruscamente a contatto con la realtà della guerra.
Il film, una "commedia seria", è tratto dal romanzo "Il deserto della Libia" di Mario Tobino, ed è l'opera 65ma del grande regista italiano Mario Monicelli. Il tema, come lui stesso ha spiegato alla vigilia dell'uscita della pellicola in Italia (dicembre 2006, ndr), è stato scelto perché "ho fatto la guerra, perché conosco la Libia, sono stato diverse volte in Africa e ho conosciuto l'occupazione italiana in Libia".

Lasceremo allo spettatore i commenti, noi ci riserviamo solo di dire che Monicelli, 92 anni appena compiuti, ha "colpito ancora".

                                                                                                  

"Le rose del deserto" d Mario Monicelli, mercoledì 6 giugno 2:00 pm, 6:30pm e sabato 9 giugno 2:00 pm.