Libera

Non cadete in tentazione

di Elisabetta Di Dominis

Mosè faceva lo spartiacque e Ratzinger fa lo spartitraffico. I tempi corrono. Ma il papa si è messo in testa di farci andare piano. Chi va piano va in paradiso. Ma non basta.

 

Dio ha dettato le tavole della legge a Mosè. E il codice del buon
automobilista al suo pastore Ratzinger. Che si è affrettato a mettere nero su
bianco con il titolo: "Il pastorale della strada".

Si parte sempre dal primo comandamento ‘Non uccidere'. Perché anche un
sorpasso spericolato può indurre in peccato mortale. Per sicurezza, dunque, non
basta allacciarsi la cintura di sicurezza, ma bisogna fare anche il segno della
croce.

Sarà da ridere: al Sud non si allacciano nemmeno la cintura e il segno
della croce non lo fanno più neanche i bambini prima di andare a dormire o
pranzare.

Dunque, colui che causerà un incidente sarà scomunicato e andrà
all'inferno. In teoria è sacrosanto. Ma, considerando che già il papa aveva
deciso di impedire la comunione ai divorziati, quanti restano senza colpe e
potranno andare in paradiso? Mi sa che fra un po' il Papato venderà indulgenze,
come faceva nel medioevo, sempre che trovi qualcuno che preferisca spendere per
l'aldilà anziché per l'aldiquà. E sfrecciare piuttosto in una diabolica Porsche
rossa che certamente induce in tentazione.

Il quinto ammonimento recita infatti: "L'automobile non sia per te
espressione di potere, di dominio e occasione di peccato". Invece per il papa
non vale, perché la sua santa persona abbisogna di un'auto di lusso. E comunque
il suo autista ha l'ordine di andare piano. La vita del papa è preziosa più di
qualunque altra.

I clienti delle prostitute dovrebbero essere puniti, perchè "la
prostituzione è una forma di schiavitù, un'offesa alla dignità umana e una
grave violazione dei diritti fondamentali". Sulla strada. Non tra le mura di un
convento, visto che non si fa menzione. Dove spesso invece, secoli dopo, si
sono trovati cadaveri di bambini murati vivi o sepolti negli orti.

Il papa suggerisce di abbinare il codice penale alla condanna sociale. Che
la legge sanzioni la prostituzione. E lo si fa all'interno della Chiesa? O si
preferisce sempre mettere tutto ipocritamente sotto silenzio?

Ma sa il papa com'è nata la prostituzione? La prostituzione era sacra in
tutte le religioni antiche, perché permetteva la comunione con il divino. Che
era comunione di carne: unendosi a una prostituta consacrata alla divinità (i
cui proventi andavano al tempio), ci si univa al divino. Ecco l'eucaristia. Le
prostitute avevano domicilio nel tempio di Yahvé, il dio degli ebrei, a
Gerusalemme. Al servizio di Yahvè c'erano persino dei prostituti sacri, cioè i
famosi sodomiti, chiamati anche santi. L'ospitalità era sessuale ed era sacra.
Incredibile alleanza dell'altare con il bordello per interesse finanziario. Che
fruttò per secoli più delle indulgenze.

Nell'antica festa delle pentole in onore del dio greco Dioniso si
rovesciava una pentola di sperma sull'altare come offerta. I sacerdoti di
Cibele, la dea frigia, il 24 marzo le offrivano addirittura i propri organi
sessuali, castrandosi durante la festa del sangue che celebrava la morte del
suo amante Attis. Sacrificando la propria virilità, affermavano che la donna è
autosufficiente nella fecondità. Il giorno dopo celebravano la Pasqua, la rinascita
di Attis, gridando: "Abbiate fede, perché il dio è salvo. Anche per noi dalle
nostre tribolazioni verrà la salvezza. Attis è resuscitato".

Ecco uno dei riti che ha spudoratamente copiato, riadattandolo alle sue
esigenze, il cristianesimo. 

Ma già durante la Repubblica romana, fu necessario, secondo gli oracoli,
importare questa dea a Roma per sconfiggere Annibale e farlo ritirare
dall'Italia. I romani avevano troppe divinità maschili e il femminile era
svilito.

Il presidente della Confindustria Montezemolo, durante un'intervista a
Napoli, si è chiesto: "Quale maledizione divina abbiamo per non avere una
classe dirigente all'altezza?" Penso che non resti che interrogare gli oracoli,
forse si scoprirà ancora una volta che bisogna dare davvero spazio alle donne.
E non solo a parole. 

A Bologna stavano per mettere in scena uno
spettacolo intitolato: "La Madonna piange sperma". Molto di cattivo gusto, è
vero, ed stato sospeso. Tuttavia è un sintomo della mancanza di virilità
politica che stiamo attraversando.