Cinema

"Billo", dai “Coproducers” una storia vera

Quella di Billo è una storia vera, raccontatami dal protagonista stesso, Thierno Thiam, che ora fa l'attore a tempo pieno, dove i fatti tragici venivano ricordati in maniera molto leggera.

Era tanto che volevo parlare della tragedia di un immigrato in forma di commedia, genere che amo, e dunque da quella storia ho tratto un soggetto. Poi ho incontrato Mbacke Gadji, uno scrittore senegalese che sta a Roma, e con lui ho scritto la sceneggiatura. Nel frattempo abbiamo coinvolto Laura Muscardin per la regia e Youssun ‘Ndur, che ha coperto le spese in Senegal." Marco Bonini, attore, ma anche sceneggiatore, produttore e autore, è l'unico a New York a rappresentare il delizioso "Billo" e i Coproducers, una realtà di coproduzione nata in Italia con speriamo grande successo a venire. "I Coproducers nascono dall'esigenza di fare un film con le proprie forze, assicurando a tutti una parte dei diritti del film che corrisponde al valore del lavoro di ciascuno. Legalmente, siamo un consorzio d'impresa; praticamente, lavoriamo insieme con varie pause perchè soprattutto c'è la necessità da parte di tutti di dare priorità a lavori pagati immediatamente. L'atmosfera che nasce è di grande unione e anche di grande frizione, visto che ognuno si sente particolarmente parte del film. Ad oggi, esistono, oltre ai nostri, altri due film fatti come coproducers ("Il rabdomante" di Fabrizio Cattani e "Lifès but" di Lorenzo Lombardi, ndr.). Speriamo che la nostra idea prenda piede e si diffonda il più possibile." Infine, un'anteprima per i nostri lettori. Marco Bonini sta lavorando ad un soggetto che si svolge in gran parte a New York e che parla anche di uno dei comici italiani più famosi in America, vale a dire Farfariello. Questo vuol dire che la chiaccherata è solo rimandata. Per saperne di più sui Coproducers, visitate il sito www.thecoproducers.org.