Il rimpatriato

Ferragosto, monetine e turisti

Fontana di Trevi a Roma
di Franco Pantarelli

Era così venti anni fa, quando lasciai Roma per gli Stati Uniti, ed è così adesso che ci sono tornato: a Ferragosto la città è pressoché deserta, i negozi tutti chiusi, le poche automobili parcheggiate...

... regolarmente e non in seconda (o terza) fila e turisti, nient'altro che turisti in giro Non è più come una volta, mi avevano avvertito gli amici, ma si sbagliavano, l'ho  constatato in un giro della città fatto a mo' di celebrazione del mio primo Ferragosto a Roma dopo due decenni. Per almeno quel giorno, Roma era straniera, nel senso che il numero dei "nativi" era sopravanzato da quello di gente nata altrove e temporaneamente qui. Così mi è venuto il ghiribizzo di osservare la scena con in mente una domanda specifica: come sarebbe Roma se i suoi abitanti fossero nati altrove?

Sicuramente più pulita, mi ero risposto mentre attraversavo Piazza Barberini trasformata in una spiaggia silenziosa e pacifica e avevo visto gente che abbandonava il piccolo cono d'ombra che aveva trovato per andare a gettare nell'apposito cestino la carta che fino a poco prima aveva racchiuso un panino. Sicuramente più libera dai ricordi pesanti, mi ero risposto vedendo a Piazza Venezia un gruppo di ragazzi osservare il famoso balcone e scherzare fra loro improvvisando un discorso con la mimica e il gesticolare di Mussolini, senz'altro intento che quello di farsi una risata. Sicuramente meno bigotta, mi ero ulteriormente risposto vedendo il grande piazzale davanti a San Pietro chiazzato da gruppi di persone che - consultando scrupolosamente le loro guide - discettavano sulla facciata del Maderna e il colonnato del Bernini (abbandonandosi al solito gioco di cercare il punto esatto da cui una metà del piazzale sembra circondata da una sola fila di colonne), indifferenti al carattere religioso di quel luogo e immemori del suo passato che ancora macera nelle carni dei "romani de Roma".

Niente di strano, mi dicevo. I turisti rispondono alla loro cultura, non alla nostra, ma non potevo evitare una stretta al cuore immaginando una Roma libera dalla maleducazione, dalla faziosità politica e dalle gesta dei papi. Poi però, continuando il giro, l'invidia per i turisti e la loro libertà si è trasformata in una specie di amore travolgente. Volevo abbracciare e baciare ognuno di loro per avermi mostrato una Fontana di Trevi stracolma di gente a un Ponte Milvio abbandonato a se stesso. Il nesso? Sta nel fatto che nella prima vale ancora l'uso di gettare la monetina per tornare un giorno a Roma (io lo feci tanto per scherzare ma poi funzionò), mentre nel secondo - recentemente - è nato l'uso fra i ragazzi di fissare un lucchetto da qualche parte e gettare la chiave nel fiume per dire che il loro amore non finirà mai. Per carità, non c'è niente di male in un lucchetto sul ponte e una chiave nel fiume. In fondo l'amore si esprime come viene. Ma a turbarmi c'è il fatto che la leggenda della monetina ha impiegato secoli a diventare ciò che è: prima la corsa del popolino romano a fare lì la provvista di acqua perché era la più buona della città; poi le innamorate dei soldati che prima della partenza per la guerra li portavano lì a dissetarsi affinché non dimenticassero che per bere ancora un'acqua così buona dovevano tornare a Roma; poi l'idea di una di quelle innamorate di gettare una monetina per "ringraziare" la fontana dell'aiuto che le stava dando; fino a ciò che la leggenda è oggi: getta la monetina e tornerai, anche se non sei innamorato.

I lucchetti di Ponte Milvio, invece? L'idea è stata messa da uno scrittore (non proprio destinato al Pantheon della letteratura mondiale) in un suo racconto di amori giovanili. La promozione editoriale è consistita nel dire che molti ragazzi avevano preso a fare ciò che accadeva nel libro, è intervenuta la tv e la frittata è stata fatta. I turisti di Ferragosto ovviamente non conoscevano questo sviluppo deteriore dei tempi ed erano andati "sul sicuro" a Fontana di Trevi. E' per questo che volevo abbracciarli e baciarli tutti.